Responsabile del Trofeo:
Sig. Carlo Animobono
Tel: 333.9696489
Trofeo nazionale Maxi Scooter - MAXIRUBRICA
FRECCIA ROSSA
Abbiamo dato a questo articolo un titolo d'effetto perché vogliamo porre l'accento su l'impresa di cui sono stati protagonisti il Team Salvatori Racing di Gino Salvatori e il suo pilota Ermanno Bastianini. Per questo ci siamo armati di santissima pazienza e dopo quasi un'ora di traffico capitolino siamo arrivati nell'officina di Gino Salvatori in via Ennio Bonifazi nr. 33 (cap 00167, Roma - tel. 0666030184 - cell. 3488555300)
Ad accoglierci oltre il padrone di casa abbiamo trovato il figlio Mirko ed Ermanno.
Ciao Ragazzi e grazie per la cortese disponibilità, siamo venuti a vedere dove è nato il Gilera Nexus 500 che si è piazzato secondo nella cat. S.sport nella terza prova del Trofeo Nazionale Maxiscooter - Polini svolta sul circuito internazionale di Vallelunga.
Prima di addentrarci nella cronaca di quest'impresa vogliamo capire, chi è Gino Salvatori?
"Ciao a tutti gli appassionati di "maxi".
Ho mosso i primi passi nella borgata romana di Primavalle. Ho iniziato il praticantato con le auto da giovanissimo nel 1964 quando avevo appena 14 anni. Nel 1966 sono passato alle moto preparando modelli da motocross con il team Milani.
Finalmente nel 1973 ho aperto una mia officina appassionandomi alle vespe 50 special ed ai primi 125 e 150cc.
Nei ruggenti anni 90 mi sono cimentato nelle corse con gli scooter 70cc conquistando il trofeo nel 1994 con Massimiliano Verderosa in sella ad un piaggio quarz. Nel '96 sempre con Massimiliano abbiamo conquistato il trofeo scootercross, mentre nel '99 sono arrivato secondo nell'europeo 180 con un gilera runner con Pannone Luigino.
Nel 2005 ci siamo trasferiti nella sede attuale. Praticamente la mia storia è la storia di molti miei coetanei della vecchia guardia, quelli che oggi definiremmo gli artigiani della meccanica"
Una grande soddisfazione il secondo posto di Vallelunga?
"Grande soddisfazione soprattutto perché ci siamo avvicinati a questo trofeo ed alla categoria s.sport in punta di piedi.
Grazie alla disponibilità del M.C. Racing Terni e di Ortenzo Sanguinato ho potuto capire le potenzialità di questo mezzo e soprattutto vedere da vicino la concorrenza. Abbiamo fatto diversi esperimnti, abbiamo rotto diversi motori fino ad arrivare all'assemblaggio ideale."
Sicuramente non l'hai conosciuto, ma un preparatore di Pesaro di nome Davide Boiani (scomparso in un incidente stradale) si era già cimentato nell'elaborazione del nexus anche se in stagioni ove il regolamento tecnico non era così permissivo. Nonostante alcuni piazzamenti d'onore non riuscì a portare a casa una vittoria. Pensi che il momento sia vicino?
"Ovviamente è nei nostri obiettivi non fermarci e continuare lo sviluppo di questo mezzo, l'esperienza c'è. Abbiamo ancora molto da fare per battere il t-max di Rapicavoli - La Greca ma con pazienza e passione ci riusciremo. Il t-max non è invincibile ha soltanto il vantaggio di nascere "sano" privo di quei difetti che caratterizzano altri mezzi di pari cilindrata. Il nexus è un ottimo mezzo ha bisogno di essere ritoccato per correggere alcune imperfezioni"
Caro Ermanno è arrivato il tuo turno. Come possiamo definire l'incontro con Salvadori?
"Un'idea vincente, e pensare che è nata quasi per caso. Ho sentito nell'ambiente delle corse che stava cercando un pilota e l'ho contattato.
Non avevo mai guidato un maxiscooter da pista e la proposta di Gino mi ha trovato subito d'accordo.
Abituato alle potenze e velocità delle maxisportive ho potuto adattarmi con facilità al mezzo "spremendolo come un limone". Se potesse parlare!!!!
A parte gli scherzi sono rimasto sorpreso dalle potenzialità di questo mezzo. All'inizio non pensavo che avesse "sciance" ero convinto che la superiorità media dei t-max fosse inarrivabile ed invece Gino ha fatto il" miracolo".
Anch'io non mi sono di certo risparmiato proprio perché avevo compreso le sue aspettative e quanto ci tenesse"
Sappiamo che il contributo apportato da tuo figlio è stato essenziale. A Mirko vogliamo chiedere com'è lavorare fianco a fianco con papà e soprattutto che rapporto nasce quando si lavora ad un progetto che non è guidato da esigenze economiche ma dalla pura passione per le corse?
"E' bello, è un vero momento di condivisione.
Mio padre è un grande preparatore nato con i due tempi e cresciuto con l'evolvere dell'utenza stradale. Abbiamo preparato e sperimentato su molti mezzi e il nexus 500 è l'ultima delle nostre creature. Sapevo ed immaginavo le difficoltà a cui saremmo andati incontro e ci sono stati diversi momenti di sconforto ma grazie all'esperienza di mio padre seguendo il suo istinto ne siamo venuti a capo e con grande soddisfazione.
Lui è ancora oggi il mio "mentore" non soltanto nel campo sportivo ma anche nell'attività quotidiana"
Qual'è l'insegnamento che hai ricevuto a cui dai più valore?
"senza dubbio l'umiltà nell'approcciarsi alle situazioni.
La superbia e la presunzione offuscano la mente e non ti permettono di valutare con obiettività le situazioni.
L'esperienza con il nexus ne è la conferma, abbiamo lavorato su questo mezzo "pazientemente" valutando le scelte degli interventi da apportare non perdendo mai di vista la tipologia del mezzo che avevamo davanti.
Non abbiamo mai cercato di adottare soluzioni già presenti in altri mezzi, abbiamo semplicemente rispettato la "natura meccanica" del nexus. Ed è stata la scelta giusta"
Siamo giunti al termine di questa breve intervista, ringraziamo i nostri amici a cui auguriamo un sincero "in bocca al lupo" aspettando di vedere il nexus sul gradino più alto del podio.