E’ finalmente partita la prima edizione
del Trofeo Nazionale Maxi Scooter. Domenica 17
Luglio infatti presso l’Autodromo dell’Umbria
si è svolta la gara di apertura di questa
iniziativa che vedrà impegnati i partecipanti
anche in altri tre appuntamenti.
Ottimo il lavoro svolto dell’oraganizzaore
del trofeo e di questa gara, ovvero lo staff del
Moto Club Racing Terni, che ha gestito al meglio
gli oltre trecentocinquanta piloti iscritti, dieci
dei quali hanno preso il via nella griglia dedicati
agli scooter con oltre 100 cc. di cilindrata.
Nonostante la partenza unica sono state tre le
categorie rappresentate: quattro concorrenti per
la Dragster, cinque per la 500 cc. ed un impavido
pilota, Emanuele Berardo, che con il suo Honda
Silverwing 600 è stato l’unico partecipante
nella classe Oltre 500 cc.
Molto incuriosito il pubblico presente, che per
la prima volta ha avuto l’occasione di vedere
mezzi che solitamente è più semplice
incontrare quando si è fermi ai semafori
oppure in mezzo al traffico cittadino. Entusiasmati
i piloti, che sin dalle prove del Sabato hanno
dimostrato l’intenzione di non risparmiarsi
assolutamente. La pole position assoluta è
andata a Roberto Bartolucci, pilota del Moto Club
di casa, che nonostante i soli tre giri effettuati
nel secondo turno delle qualifiche ufficiali,
il suo T-Max infatti si è fermato per un
problema elettrico, è riuscito a fissare
il cronometro sull’ 1’35”450,
tempo che gli è valso il primo posto in
griglia di partenza.
Roberto Bartolucci in sella al suo T-Max
Domenica la musica non cambia; dopo i primi tre
giri di gara gli agguerritissimi Davide Fiorini
e Rocco Di Cosmo sono costretti a cedere il passo
ad un indomabile Bartolucci che con il suo T-Max
si aggiudica la gara ed il gradino più
alto del podio nella categoria dei 500 cc. Alle
sue spalle chiudono Davide Fiorini, Rocco Di Cosmo
e Mario Savoca, anche loro su T-Max.. Subito dopo
taglia il traguardo il livornese Francesco Cavallini,
che vince la categoria Dragster, precedendo con
il suo Zip 180 quelli di Gabriele Grechi e Marco
Manno. Buona gara per Emanuele Berardo, accompagnato
dal suo “gigante” Silverwing nella
sesta posizione finale. In nona posizione ancora
un T-Max, quello di Massimiliano Bagheria. Sfortunato
invece Matteo Pratali, che dopo il giro di allineamento
è stato costretto al ritiro da un problema
elettrico sul suo Zip 180.