Un week-end caratterizzato da impervie condizioni
meteo che hanno
trasformato il circuito romano in un mare in tempesta
per tutto il venerdì e
buona parete del sabato mattina.
Fortunatamente la gara si è svolta senza
pioggia ma con asfalto umido.
Da segnalare un'ennesima new-entry, il pilota
di Cattolica GABELLINI P. in
sella ad un runner 180cc che distintosi nelle
prove cronometrate con il
tempo 2'20"188 guadagnava la terza posizione
in griglia. Mario Savoca Corona
in sella al suo t-max dell'RDM Team di Roma riusciva
con grande impegno a
conquistare la pole-position con il tempo di 2'17"981
davanti a Di Cosmo
Rocco del Team Vecchio Rance. Completano la griglia
Fiorini Davide, Pratali
Matteo in sella al suo zip 180cc ( secondo miglior
tempo della categoria
dragster ), Beraldo Emanuele in sella al suo Honda
Silver Wing del team
Argiolas di Trieste, Cavallini Francesco e Grechi
Gabriele.
La gara, sulla distanza di 6 giri svolti sul
tracciato lungo del circuito,
ha visto scattare dal via Gabellini, Savoca e
Di Cosmo seguiti dal gruppo. I
primi giri sono stati i più emozionanti.
I maxi gommati Bridgestone stradali
hanno dato vita ad uno spettacolo entusiasmante
considerando la ridotta
esperienza sul bagnato.
E' stato meraviglioso vedere i maxi alle prese
con un fondo così difficile
da interpretare e soprattutto è stata memorabile
la rimonta di Beraldo E.
con il suo Silver Wing che dalla sesta posizione
in griglia è rimontato fino
alla seconda posizione facendo segnare un fantastico
2'36"405 che gli è
valso l'onore del giro veloce ( e con gomme stradali!!!!!!).
Al traguardo
transitano Gabellini in prima posizione, Beraldo
in seconda , Savoca in
terza. Degna di essere citata la grande prestazione
di Cavallini Francesco
con il zip 180cc della categoria Dragster che
giunto quarto ha comunque dato
prova di grande abilità di guida considerando
che ha spremuto il suo mezzo
sparandolo ad oltre 150 km/h alla staccata dei
Cimini ( e con ruote da 10").
Stesso elogio per Pratali Matteo quinto e Grechi
Gabriele settimo. Di Cosmo
Rocco che in questa prova tentava di recuperava
i soli sette punti che lo
separavano da Savoca dovrà rimandare al
prossimo anno i sogni di gloria
accontentandosi per ora del secondo posto di categoria.
Fiorini Davide con
il suo t-max del team olaneri ha dimostrato una
maturazione nella guida che
tutti aspettavano da tempo segno che modificare
l'impostazione stradale di
guida è impegnativo, ma non impossibile
.bravo!!!!.
Per questa prima edizione è tutto. Appuntamento
al prossimo anno. Per tutte
le info www.trofeomaxiscooter.it.