BERALDO E IL SILVER WING VINCONO
IL TITOLO ASSOLUTO E DI CATEGORIA
BOIANI DAVID E IL GILERA DNA 180cc VINCONO LA
CAT. DRAGSTER
Domenica 26 u.s. presso l’autodromo
di Vallelunga si è svolta la quarta ed
ultima prova del Trofeo Nazionale Maxi Scooter
inserita nella manifestazione motociclistica organizzata
dal Gentlemen’s Motor Club di Roma.
Una prova molto attesa dai piloti per l’assegnazione
dei rispettivi titoli.
Beraldo Emanuele, leader della classifica assoluta
e di categoria, è giunto a Vallelunga con
soli 5 punti di vantaggio su Sollevanti Simone,
gilera nexus 500, e pochi dippiù su Boiani
David, gilera dna 180cc. Il triestino ha avuto
il suo bel da fare per difendere la sua posizione.
A complicare il tutto l’umidità del
mattino che a Vallelunga bagna l’asfalto
come se avesse piovuto. Ma entriamo nello specifico
della gara.
Il primo turno di prove cronometrate del sabato,.
Svoltosi con asfalto umido, è servito ai
piloti per prendere contatto con la pista ed effettuare
le regolazioni utili per la gara .
I tempi per la griglia di partenza sono venuti
fuori dal 2° turno di prove che svoltosi sull’asciutto
ha dato ai piloti la possibilità di esprimere
il potenziale tecnico dei loro mezzi.
Beraldo Emanuele e il suo Silver Wing fermano
il cronometro sul tempo di 2’13”859
portando a casa oltre la pole-position anche il
record della pista di Valellunga per un maxi scooter.
In seconda posizione Gabellini Paolo con il tempo
di 2’14”024 presente, come l’anno
scorso, alla gara Romana.
Terza posizione per Matteo Pratali, il “liovornese
volante”, con il tempo di 2’14”114,
piaggio zip 180cc, e Sollevanti Simone con 2’14”156
che completa la prima fila.
Una prima fila racchiusa in meno di un secondo.
A seguire Rocco di Cosmo, t-max, Boiani David,
gilera dna 180cc, Andreazzoli Maurizio, con il
tempo di 2’15”804, Fiorini Davide,
t-max, Cipriani Stefano, t-max, Luperini Cristian,
zip 180cc, Fassorra Carlo, zip 180cc, Sanguinato
Ortenzo, su Honda SH 170cc, Garzella Federico
su gilera runner 180cc, e Petrelli Andrea su Honda
SH 150cc.
Da segnalare la presenza di ben due Honda SH con
ruote da 16” che hanno stabilito un piccolo
record per essere stati i primi due SH ad entrare
in pista in una gara ufficiale.
Pronti, Via!!!!
Andreazzoli scatta benessimo e conquista la prima
posizione al primo passaggio ma
Beraldo riguadagna la testa della gara mantenendola
fino alla fine.
Andrezzoli resiste in seconda posizione fino al
terzo giro quando è costretto a cedere
il passo ad un Cipriani Stefano che partito in
nona posizione ha recuperato ad un ritmo insostenibile
arrivando a conquistare la seconda posizione alle
spalle di Beraldo Emanuele. Una fantastica rimonta
sul bagnato degna di considerazione che solo l’incontenibilità
di Beraldo poteva arginare.
Alle spalle di Andreazzoli si sono alternati Fiorini
Davide, con evidenti problemi di trazione che
ne anno compromesso la prestazione, e Rocco di
Cosmo, con pesanti problemi all’anteriore,
che ha dovuto cedere la quarta posizione ad un
Gabellino Paolo in grande spolvero.
Sollevanti e il suo nexus 500 hanno sofferto un
problema di set-up che compromettendo la stabilità
del suo mezzo ne ha compromesso il risultato finale
ed ogni possibilità di attaccare Beraldo
per la conquista del titolo. Peccato sarebbe stato
entusiasmante assistere ad un duello tra Silver
Wing 600 e Nexus 500. Dovremmo aspettare la prossima
stagione!
Pratali Matteo, partito dalla prima fila, ha patito
le pene dell’inferno nel non poter sfruttare
la potenza del suo mezzo per via dell’asfalto
umido e dei cerchi da 10” che sul bagnato
non sono proprio il massimo. Alla fine concluderà
sesto e terzo in classifica dragster.
Federico Garzella chiude in nona posizione dopo
aver grippato nel secondo turno di prove un motore
per problemi all’impianto di raffreddamento.
Fassorra Carlo decimo e Boiani David che a bordo
di un mezzo molto tecnico come il gilera DNA 180cc
ha preferito una gara di contenimento forte del
grande vantaggio accumulato su Pratali durante
la stagione.
Boiani conquista il titolo della cat. Dragster.
Petrelli e Sanguinato chiudono la classifica di
gara. A loro va riconosciuto il merito di aver
portato in pista per la prima volta nella storia
del motociclismo italiano due Honda SH piegandoli,
ginocchio a terra, sull’asciutto del secondo
turno di prove crono del sabato.
In conclusione “onori al merito” per
Beraldo Emanuele che porta a casa contro ogni
pronostico e con la grande stima degli addetti
ai lavori il titolo assoluto e di categoria del
Trofeo Nazionale Maxi Scooter.
Idem per Boiani David che riceverà figurativamente
la corona di re della cat. Dragster direttamente
da Cavallini Francesco, vincitore nella stagione
scorsa.
Si chiude così la seconda edizione del
Trofeo Nazionale Maxi Scooter che riprenderà
l’attività sportiva con gli allenamenti
dalla seconda metà di Febbraio 2007. La
prima prova è prevista nel mese di Giugno
2007 presso l’autodromo di Magione.