Trofeo nazionale maxiscooter 2007 - nuova stagione nuove emozioni!
Magione (PG). Si è svolta nell’autodromo umbro la prima prova del Trofeo Nazionale Maxi Scooter giunto alla terza edizione. Anche quest’anno l’esordio stagionale si è svolto in concomitanza con la Coppa Italia di Motociclismo scuola di formazione per giovanissimi campioni.
Il clima tipicamente estivo e la vicinanza del lago Trasimeno hanno arricchito il fine settimana.
Il primo turno di prove cronometrate, svoltosi il sabato, ha assegnato il miglior tempo a Caminiti Massimo della Olivieri Racing di Roma, che è riuscito a spuntare un ottimo 1'31.036. Alle sue spalle Fiorini Davide con 1'31.166. In terza posizione si colloca Boiani David, in sella ad un nexus 500.
Il campione in carica, Emanuele Berardo in sella al suo silver wing 600 fermava il cronometro sull’ 1'32.
Il secondo turno di crono ha cambiato le carte in tavola. La wild card Alvisi Alessandro, ha spuntato un 1'29.965, con un t-max 500 preparato da Massimo Tittozzi che ha sorpreso tutti compreso Davide Fiorini che facendo segnare il secondo miglio tempo, 1'30.031 è riesciuto a limitare i danni partendo comunque in prima fila. La terza posizione è per il numero 33 Nonno Sport, un altro talento del trofeo nazionale maxi scooter. Quarto tempo e relativa posizione in griglia per Emanuele Beraldo.
I risultati delle prove crono hanno definito una griglia molto agguerrita tanto che al via la prima fila partiva compatta esibendosi in una staccata al limite. All’uscita della curva dei vecchi Box, Davide Fiorini uno dei concorrenti più accreditati per la conquista del gradino più alto del podio commetteva un errore nel dosare l’apertura el gas ed esibendosi in una derapata. Nel tentativo di riprendere l’equilibrio, il pilota urtava con il ginocchio la chiave di accensione facendo spegnere il motore. Il malcapitato concorrente dalla seconda posizione scivolava fino alla decima, lasciano al comando Alvisi A. seguito da Nonno Sport.
Alessandro Alvisi
Nessuno dei presenti avrebbe immaginato che tutta quella sfortuna si sarebbe trasformata in spettacolo puro? Da quel momento in poi la gara di Fiorini è stata un crescendo rossiniano di sorpassi e di giri veloci che hanno offerto uno spettacolo di tutto rispetto. Il romano , con i gomiti che accarezzavano l’asfalto, ha cominciato a spalancare il gas come solo un veterano come lui sà fare. In un solo giro ha guadagnato ben 3 posizioni. Il trio di testa, rimasto invariato dal primo giro, Alvisi, NonnoSport, e il campione in carica Berardo Emanuele, è ancora li nello stesso ordine inconsapevole che alle sue spalle un incontenibile Fiorini stava inanellando una cronologia di giri che di lì a poco lo avrebbe riammesso in bagare..
Con un ottimo 1’30.343 , il numero 3 romano, oramai in quarta posizione , riesce ad infilare il triestino Berardo, mettendo cosi il primo piede sul podio.
Il T-maxer scatenato continua imperterrito nella sua impresa, con una precisione e una costanza dei tempi che gli permettono di raggiungere anche il secondo.
Ora la sfida è proprio tra i due titani romani, Nonno sport cerca di mantenere la posizione, chiudendo le traiettorie e cercando di non avvantaggiare la scia dell’inseguitore. Per ben 3 giri i due si danno battaglia fino a quando al nono giro Fiorini riesce a segnare il record della categoria, 1’29,931.
Davide Fiorini
Quest’ultimo grazie al suo tempone e una guida impeccabile, si ritrova in seconda posizione, ristabilendo così l’ordine iniziale, dietro ad Alvisi e davanti a Nonno Sport, mentre Berardo amministra sapientemente la quarta posizione con circa otto secondi dalla testa.
Mancano poche curve,la bandiera a scacchi già si intravede nel muretto dei box. .L’ordine di arrivo è ormai definito ed uno ad uno gli scooter sfilano davanti alla linea di arrivo. Una gara grandiosa ,dove gli inseguitori sono diventati gli uomini da inseguire, dove chi non ha mollato ha avuto la meglio.
Gara non troppo fortunata invece per Rocco Di Cosmo, che chiude solo in decima posizione , prestazione parzialmente annunciata sin dal sabato durante le solite chiacchiere, quando confessava che, pur avendo un mezzo molto competitivo, prima di tutto merito delle preziose preparazioni dell’abile Vincenzo Lorini, quasi sicuramente, la sua forma fisica non gli avrebbe permesso di sfruttare a pieno il suo velocissimo T-max.
La giornata si conclude con Davide Fiorini sul gradino più alto del podio “principe della manifestazione”, secondo Nonno Sport e terzo Berardo Emanuele.