Davide Fiorini, della Di Carlo moto, si è aggiudicato la terza prova del trofeo svoltasi presso l’autodromo di Franciacorta. Dopo aver disputato due turni di prove cronometrate a suon di giri veloci con il pesarese Boiani David, del team Boiani, ha dovuto cedere la pole-position a quest’ultimo per soli 4 millesimi di secondo. Beraldo Emanuele , Argiolas moto, e Nonno Sport si sono aggiudicati nell’ordine la terza e quarta posizione.
Un tracciato molto tecnico quello di Franciacorta, ne sa qualcosa Boiani che nel secondo turno di prove è incappato in una brutta caduta riportando seri danni alla forcella risolti alla vecchia maniera…..a suon di martellate!!!! Evidentemente molto precise visto il risultato.
Fiorini D. è partito bene ed ha guadagnato la prima posizione dopo poche curve mantenendola fino alla fine ed imprimendo alla gara un ritmo forte che non ha consentito repliche agli avversari….”devo ammettere che mi sento in perfetta forma e il feeling maturato con questo tracciato mi ha consentito di mantenere la testa della gara fino alla bandiera a scacchi. Sono soddisfatto del risultato”…..
Solo Boiani D. è riuscito a tenere il passo incalzandolo ma non riuscendo a strappargli la testa della corsa…..”oggi non è stato possibile battere Fiorini era davvero in ottima forma, ho azzardato qualche tentativo di sorpasso in staccata ma alla fine ho preferito portare a casa punti preziosi per la classifica”…...
La gara in se ha dato vita a duelli entusiasmanti oltre che tra il duo di testa anche tra Nonno Sport e Beraldo E. e tra Giordani Nazzareno, Di Carlo moto, e Marrocco Marcello, compagno di Nonno Sport.
Il romano e il triestino se le sono date di santa ragione. Sorpassi, curve
prese in traiettoria esterna reciprocamente appaiati, staccate al limite,
un vero e proprio incontro di box che ha tenuto il pubblico con il fiato
sospeso fino all’ultimo dei 16 giri. Alla fine è Beraldo a precedere Nonno
Sport sotto la bandiera a scacchi…..”non mi sono mai divertito tanto come
in questa occasione, duellare con Nonno Sport è stato bello nessuno dei due
si è risparmiato, un terzo posto combattuto fino all’ultimo metro senza esclusione
di colpi”…
Ma veniamo all’altro duello della giornata quello tra Giordani e Marrocco che
hanno ravvivato le retrovie fino a 4 giri dal termine quando il secondo è dovuto
rientrare ai box per la rottura del motore. Fino a quel momento i due romani
hanno battagliato intensamente con un Marrocco cresciuto nello stile di guida,
sempre aggressivo ma più lineare e un Giordani che predilige la regolarità cronologica.
Quest’ultimo concluderà quinto.
. Per info www.trofeomaxiscooter.it